Inserimento nei piani distrettuali per la salute e il benessere sociale del centro antiviolenza e di una casa rifugio per donne maltrattate in ogni ambito territoriale. Sensibilizzazione al tema della violenza contro le donne di Comuni e sindaci. Attivazione di percorsi mirati per operatori psicosociali. Sono alcune delle azioni previste dal Protocollo di intesa firmato da Anci Emilia-Romagna e Coordinamento dei Centri antiviolenza della regione. In Emilia-Romagna, sono circa 3.000 le donne che ogni anno si rivolgono ai centri antiviolenza regionali per ottenere aiuto e protezione. Tra le altre azioni contenute nel Protocollo, ci sono: il monitoraggio del fenomeno della violenza maschile contro le donne in vista della realizzazione di un osservatorio nazionale; la promozione di programmi di informazione e sensibilizzazione sulla violenza maschile contro le donne con il coinvolgimento degli istituti scolastici in rete con i centri antiviolenza.

Marco Andreoli
Sull'autore

Ex capo redattore di una nota testata editoriale in Romagna. Mi occupo prevalentemente di cronaca.

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