Il 30 marzo, nella Bassa Romagna, sulla scia dell’esperienza della Perugia-Assisi, a 100 anni della inutile strage della Prima Guerra Mondiale, a 20 anni dal conflitto cruento nei territori dell’ex-J ugoslavia, a poche settimane dalle tragedie di Lampedusa, dove hanno trovato la morte 500 eritrei, i comuni dell’Unione ed il coordinamento per la Pace della Bassa Romagna al quale aderiscono ben 70 associazioni, si mobilitano «per una missione ritenuta in un primo tempo impossibile, ma promossa con il coinvolgimento di tantissime realtà locali e delle scuole, con i giovani in primo piano come protagonisti», spiega il sindaco referente per le politiche sociali Laura Rossi. « E’ il risultato – prosegue – di diversi mesi di intenso impegno, mettendo in campo una solida rete di enti, associazioni e gruppi, pronti ad offrire un contributo superlativo». «Si è programmata una mobilitazione generale per diffondere la cultura della pace – aggiunge l’assessore referente per le politiche sociali Ombretta Toschi -. U n’iniziativa propedeutica, che punta a integrarsi con la prossima Marcia per la pace Perugia-Assisi, in calendario il 19 ottobre. Un atto dovuto: non potevamo non raccogliere lo stimolo che ci è giunto dalle associazioni che stanno facendo un lavoro encomiabile. La Marcia non ha un significato simbolico: è un gesto che tutti dobbiamo e possiamo compiere per aderire pienamente a una cultura doverosa di solidarietà tra i popoli». «E’ una proposta di cittadinanza attiva controcorrente, complessa ma dinamica in fatto di relazioni umane – sottolinea Piero Tamburini, coordinatore del tavolo per la pace -. Un modo per offrire una possibilità alla cultura per la pace, riflettendo insieme ed interrogandosi». Il programma. Da ogni territorio comunale, dalle 8,15 alle 9,45, le delegazioni partiranno per confluire a Lugo in via Quarantola alle 11.15 (piazzale dell’Intesa), per poi proseguire insieme fino alle logge del Pavaglione alle 12, dove ci saranno momenti di musica e festa, alla presenza di Flavio Lotti, coordinatore della Perugia-Assisi. La marcia della Pace, comprende tre appuntamenti collaterali, prima e dopo: il 27 alle 20.45 al Salone Estense un incontro di approfondimento e riflessione sul tema “pace e diritti umani sfidano la globalizzazione”, condotto da Antonio Papisca, docente dell’Università di Padova. Dal 28 al 30 a Bagnacavallo, nella Sala delle Colonne, sarà allestita una mostra della Marcia per la pace di Romagna Forlì – Forlimpopoli – Bertinoro

Giancarlo Ottaviani
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Probabilmente scrivevo anche in pancia, la mia mano ha avuto sempre bisogno di espressione e devozione. Dove c'è musica io mi invento scrittore. Alcuni mi definiscono "giornalista"..
Addirittura!

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