Il primo era servito a poco. Botta terrificante da 25 metri, da applausi, ma poi tutti a guardare il Forlì festeggiare il ribaltone. Domenica, invece, il suo destro ha regalato al Santarcangelo 3 punti utili per richiudere un paio di armadi prima che qualche scheletro potesse uscire. «Dedico questa rete a tutti i miei compagni – attacca Riccardo Pasi – spero che possa bastare per farmi perdonare l’errore di Porto Tolle. Era un gol che avrebbe chiuso la partita regalandoci una vittoria che avevamo strameritato. Invece alla fine è arrivato questo tiro della domenica che non mi ha fatto dormire per giorni». Un lampo, il suo, che ha illuminato una partita modestissima, soprattutto nel primo tempo, dove il Santarcangelo ha giocato con il freno a mano tirato. «Non so cosa ci sia successo, eravamo come immobilizzati, ma nonostante tutto non abbiamo rischiato nulla, anzi, con Giovanni (Rossi, ndr) avevamo costruito un paio di occasioni importanti sulla sinistra. Poi, nell’intervallo, il mister ci ha detto di giocare pensando a divertirci, le cose sono cambiate e alla fine credo che la nostra vittoria sia meritata. Noi abbiamo provato a vincerla, il Castiglione, invece, si è solo difeso. Bene così, adesso siamo a soli tre punti dalla vetta». Che, però, se il campionato finisse oggi, porterebbe il Santarcangelo a giocarsi i play-out, o play-off, dipende da dove si vuole vederla, visto che i clementini occupano la decima piazza. «Ma noi dobbiamo guardare il bicchiere mezzo pieno, sempre» conclude il talento arrivato dal Bologna. Intanto, questa mattina Graziani si sottoporrà a un’ecografia che chiarirà l’entità del problema muscolare. La speranza è che non si tratti di qualcosa di serio ma la smorfia di dolore con cui ha abbandonato lo stadio non fa essere così ottimisti. Sempre oggi, i gialloblù, torneranno ad allenarsi verso la trasferta sul campo della Torres. Una partita che molto probabilmente farà cambiare i piani di lavoro di Fraschetti visto il lungo viaggio.

Alberto Grossi
Sull'autore

Giornalista sportivo dal febbraio 1999. Ho maturato diverse collaborazioni nel capo editoriale. Curo interamente la sezione di sport di Outnews.

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