Torna a casa ubriaco e si scaglia sulla compagna. E la picchia, come aveva già fatto in passato. Ma questa volta, lei chiede aiuto e lo fa arrestare. Sono dovuti intervenire i carabinieri, sabato notte, per fermare il 40enne che si era avventato sulla donna per banali motivi, ha ricostruito lei. L’allarme ai militari è arrivato dopo le due della notte: a chiedere aiuto, la 39enne e alcuni vicini di casa che erano accorsi nell’appartamento a fianco, allarmati dalle urla di lei. Arrivati sul posto, tra i due la lite era ancora in corso: i carabinieri hanno cercato di tranquillizzare lui e poi hanno raccolto lo sfogo della donna che, in preda allo sconforto e alla paura, ha ammesso di essere vittima dei maltrattamenti del conviventi ormai da mesi. Non sarebbe stata una scenata di gelosia a far scattare l’ira del 40enne o nemmeno problemi di natura economica, ma, secondo quanto ricostruito dalla vittima, solo l’ennesima scusa ingigantita da quei due bicchieri di troppo, buttati giù dopo una sera passata fuori casa. Difficile ricostruire quanto è accaduto dal suo rientro fino all’arrivo dei carabinieri o all’intervento dei vicini: secondo quanto riferito dalla donna, il compagno l’avrebbe spintonata e schiaffeggiata. La vittima dell’aggressione è stata anche visitata in ospedale: per lei cinque giorni di prognosi e nessuna ferita importante. Ma tanta paura. Abbastanza perché i militari dell’Arma disponessero l’immediato l’arresto del suo convivente, e non solo per lesioni personali, quindi per l’episodio di sabato sera, ma anche per maltrattamenti in famiglia viste le vessazioni psicologiche e fisiche raccontate dalla compagna e che, a suo dire, andavano avanti da mesi. L’uomo è ora rinchiuso in carcere.

Marco Andreoli
Sull'autore

Ex capo redattore di una nota testata editoriale in Romagna. Mi occupo prevalentemente di cronaca.

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