Dopo l’annuncio del Comune circa il ritorno alla Tia, e la bocciatura della Tares per quanto riguarda la raccolta dei rifiuti, la Cna applaude. «Avevamo manifestato il nostro apprezzamento sull’ordine del giorno votato a suo tempo dal consiglio comunale – sottolinea il presidente Sauro Bernabei -, in cui si chiedeva l’annullamento della Tares o, quantomeno, il suo rinvio. E’ un provvedimento che chiediamo da tempo. Con il mantenimento della tariffa, l’Iva non rappresenterà un costo per le imprese e questo costituisce certamente un risparmio rispetto alla tassa. Pur con le difficoltà con cui le amministrazioni locali affrontano i bilanci comunali, cogliamo un’attenzione del sindaco e di tutta la giunta comunale nei confronti del mondo delle imprese». «Anche durante la recente assemblea della Cna – prosegue Bernabei -, abbiamo sottolineato la necessità di contenere la pressione fiscale sulle imprese. La situazione in cui opera l’imprenditoria, infatti, è molto difficile e non vogliamo che si realizzi un impoverimento del tessuto economico e sociale del territorio. Occorre porre al centro della discussione l’artigianato e la piccola e media impresa, vera spina dorsale dell’economia locale». Un ’altra questione che rimane aperta a livello nazionale – conclude il presidente – è quella della tassazione sugli immobili. Ribadiamo che non rappresentano un accumulo di patrimonio, ma sono destinati alla produzione e, in quanto tali, già sottoposti a imposizione attraverso il reddito che contribuiscono a generare; per questo gli immobili strumentali devono essere esclusi dalla tassazione Imu»

Marco Andreoli
Sull'autore

Ex capo redattore di una nota testata editoriale in Romagna. Mi occupo prevalentemente di cronaca.

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