Il Bellaria è a un passo dalla collaborazione con l’Hellas Verona. Nelle prossime ore verrà data l’ufficialità e la società di via Rossini si legherà con il settore giovanile gialloblù. Di conseguenza, non stupisce il passaggio definitivo in Veneto del talentuoso centrocampista classe ’95 Mattia Zaccagni, già annunciato diverse settimane addietro e prossimo alla realizzazione (si parla del mercato di gennaio). Da un giovane che sta facendo molto bene, a un altro che si è ambientato alla grande ma deve ritrovare la bussola, ovvero Nicolas Izzillo. Il trequartista biancazzurro, domenica schierato anche mezz ’ala ed esterno nel derby perso contro il Santarcangelo, ritorna sul 3-1 incassato dai gialloblù. «Sicuramente il rigore iniziale ha dato fiducia al Santarcangelo, nel secondo tempo abbiamo retto bene il campo poi dopo il loro 2-0 psicologicamente abbiamo accusato il colpo. In ogni caso, fino al novantesimo non ci siamo mai arresi, bisogna anche fare i meriti al Santarcangelo». Dunque è lecita la domanda se i gialloblù fossero veramente così forti. «Nei primi 15 minuti ce la siamo giocata alla pari, ovviamente se loro sono lassù un motivo ci sarà. Chi mi ha impressionato di più? Il loro portiere, Nardi, per le ripartenze veloci, sembrava un centrocampista aggiunto». Il 19enne in prestito dallo Spezia ha avuto qualche occasione per sbloccarsi, ma non è riuscito a sfruttarle. «Forse la più clamorosa è stata quella nel primo tempo di piatto, peccato non aver segnato. Mezz’ala? Un ruolo che ho già svolto in passato». Note liete, altre dolenti per i biancazzurri. «Abbiamo mantenuto un buon possesso palla, forse però avremmo dovuto velocizzare la manovra e aggredire di più i loro centrocampisti». Domenica il Bellaria è chiamato al riscatto contro il Real Vicenza, la corazzata di bomber Alessandro (a quota 13 gol) che però è in crisi viste le due sconfitte consecutive. «Solo rimanendo uniti e compatti – conclude Izzillo – potremo conquistare punti, la squadra dovrà comportarsi proprio come contro Forlì e Delta Porto Tolle». Capitolo-allenatore. La lista dei pretendenti è sempre la stessa, ma anche ieri è slittato l’incontro risolutivo tra l’entourage biancazzurro per scegliere la nuova guida. Il presidente Nicolini infatti deve tornare da un viaggio all’estero e solo a quel punto verrà presa una decisione definitiva, tra oggi e domani

Alberto Grossi
Sull'autore

Giornalista sportivo dal febbraio 1999. Ho maturato diverse collaborazioni nel capo editoriale. Curo interamente la sezione di sport di Outnews.

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