Beccare i furbetti del fisco introducendo il nucleo di polizia tributaria e il reato di evasione fiscale; no alla minimum tax e sì alla no tax area; ridurre le tasse per imprese e lavoratori autonomi così da attrarre imprenditori dall’Italia. Civico 10 ribadisce la sua ricetta per una riforma tributaria più «equa e competitiva». Al nodo “evasione fiscale”, il movimento ribadisce la necessità di tracciare «le transazioni attraverso la deducibilità di tutte le spese effettuate in territorio», e di creare la guardia di finanza sammarinese dandole ampi poteri ispettivi. Importante, alla voce, equità, «aumentare le aliquote medie in maniera moderata (un aumento medio del 2,5% porterebbe a 10 milioni annui di extra-gettito), con progressività spinta e tutelando le fasce di reddito più basse». Quanto alla competitività, il movimento chiede sgravi d’i m p osta per le neonate imprese, “premi” in sconti sulle tasse per chi assume sammarinesi o reinveste in ricerca, e il mantenimento di un alto differenziale fiscale rispetto all’estero.

Marco Andreoli
Sull'autore

Ex capo redattore di una nota testata editoriale in Romagna. Mi occupo prevalentemente di cronaca.

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