Arrivano i carabinieri e preso dal panico cerca di disfarsi dell’hashish gettandolo dalla finestra. Peccato per lui che la droga piombi proprio sulla testa dei militari, che alla fine fanno scattare le manette. È quello che è accaduto a un 46enne, arrestato sabato scorso per coltivazione e detenzione di sostanze stupefacenti. Ieri è comparso in tribunale. La notizia di un’eventuale detenzione di sostanze stupefacenti è emersa durante un’indagine anti-droga che i carabinieri stavano svolgendo da qualche giorno. Sabato scorso intorno alle 16.20 i militari hanno deciso di presentarsi a casa dell’uomo. Al loro arrivo l’uomo, nel tentativo di disfarsi in fretta della droga, deve aver sbagliato finestra. Fatto sta che la sostanza stupefacente è finita proprio sul pianerottolo da dove i carabinieri gli stavano intimando di aprire la porta. Quando gli uomini d e l l’Arma hanno visto che “pioveva” hashish, non hanno fatto altro che raccoglierlo e sequestrarlo. La sostanza rinvenuta, pari a 29,5 grammi di peso, non è stata l’unica ad essere recuperata, perché nel corso della perquisizione domiciliare sono stati rinvenuti altri 4 panetti della stessa sostanza stupefacente, per un peso pari a 392,06 grammi, una bilancia elettronica, uno strumento per la triturazione delle foglie e 4 rametti in fase di essiccazione di marijuana. All’interno di un terreno pertinente all’abitazione, sono poi state rinvenute 10 piante di “Cannabis Indica” alte 2 metri ciascuna. La sostanza stupefacente, rigogliosa e in buono stato di conservazione, è stata estirpata e posta sotto sequestro. Il 46enne è stato condotto ieri mattina in Tribunale a Bologna per la celebrazione del rito direttissimo.

Marco Andreoli
Sull'autore

Ex capo redattore di una nota testata editoriale in Romagna. Mi occupo prevalentemente di cronaca.

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