È stata Villa Torlonia, martedì scorso, lo scenario privilegiato della celebrazione festosa dei 50 anni di vita del caseificio Pascoli e della famiglia Raduano. Un evento che ha reso protagonisti dipendenti e famiglie dell’azienda per una volta pronti a gustare, in abito da sera, ricette a base di quei formaggi che producono con cura; e poi i clienti storici fedeli al Pascoli a cui sono andati riconoscimenti e applausi. In gran spolvero la famiglia Raduano: babbo Luciano, mamma Mirella Conti e l’instancabile erede Annalisa, bella, dinamica, attenta ai suoi ospiti. E perfino maestra di cerimonia ironicamente ardita nella scelta glamour della festa. Ha chiamato il djset femminile musicale retrò, Miss Roxy Rose, a rievocare i ruggenti sessanta nei quali l’azienda si è forgiata, facendola interagire con uno strip tease in formato burlesque fra la sorpresa del pubblico. Unico inconveniente il filmato della storia del caseificio, “saltato” per problemi tecnici. Storia che si può comunque scoprire nel libro “Caseificio Pascoli-formaggi di famiglia” (Il Vicolo editore) donato agli ospiti; 125 pagine con immagini a colori di persone e formaggi, oltre a un capitolo dedicato a ricette “per un mangiare sano” a base dei formaggi prodotti, firmato da Marinella Conti, pure cuoca appassionata. Una quarantina, le ricette proposte che vedono nello “squacquerone di Romagna dop” un primattore di eccellenza, mattatore incontrastato del caseificio Pascoli.

Giancarlo Ottaviani
Sull'autore

Probabilmente scrivevo anche in pancia, la mia mano ha avuto sempre bisogno di espressione e devozione. Dove c'è musica io mi invento scrittore. Alcuni mi definiscono "giornalista"..
Addirittura!

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