Sta lavorando duro la Banca di Forlì, nella settimana che porterà le romagnole ad un nuovo appuntamento nel palazzetto di casa, quel Villa Romiti che vorrebbe partecipare alla seconda vittoria stagionale delle ragazze allenate da Biagio Marone. Nell’ulti ma sfida di campionato, la trasferta di Conegliano, sono stati confermati i notevoli progressi degli ultimi due mesi. Ma la classifica continua a restare ferma, e ormai le buone o le cattive prestazioni contano sempre meno. Contro la Imoco, Ventura e compagne sono partite piuttosto bene tenendo testa fino al 19-19 alla seconda in classifica. Per una volta infatti, la Banca di Forlì è entrata in partita sin da subito, mostrando una crescita anche sotto l’aspetto riguardante l’approccio alla gara. Sul 19-19 poi , anche per la bravura delle avversarie, Forlì non è riuscita a esprimere il gioco che le aveva permesso di disputare un match fin li punto a punto, mostrando per l’ennesima volta i problemi sui finali di set, che Marone dovrà risolvere per le prossime fondamentali partite. Prestazione assolutamente differente, invece, quella del secondo set, dove la Banca di Forlì non è mai entrata in sul terreno di gioco, sbagliando ogni tipo di pallone e lasciando la strada libera all’attacco della Imoco Conegliano. Nel terzo set, ripresesi dopo l’incredibile parziale, le ragazze forlivesi tornano a giocare la loro migliore pallavolo, mettendo in seria difficoltà come nel primo set, le avversarie. Ancora una volta però, il finale di partita dice male alla squadra di Marone, che deve uscire sconfitta con il punteggio di 3-0. Dicevamo della prossima sfida, quando arriverà a Forlì, il Pomì Casalmaggiore. Alla squadra del presidente Camorani servirà assolutamente una prestazione coi fiocchi, concentrata particolarmente nel non bloccarsi quando i momenti del match diventano caldi. La buona notizia di queste ultime settimane infatti, è che anche la Ihf Volley Frosinone non sta trovando i risultati sperati e si ritrova a soli due punti di vantaggio dalla Banca di Forlì. Considerato che la squadra a retrocedere sarà una sola, la salvezza è assolutamente a portata di mano, e mollare adesso non avrebbe davvero alcun senso

Alberto Grossi
Sull'autore

Giornalista sportivo dal febbraio 1999. Ho maturato diverse collaborazioni nel capo editoriale. Curo interamente la sezione di sport di Outnews.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *