Non si è ancora spenta l’eco per l’esordio con annessa storica affermazione sulla Fortitudo Bologna, che è già tempo di altre epiche sfide. L’Orva sarà di scena oggi a Udine (ore 18, arbitri Giusto e Almerigogna), per affrontare la favorita numero uno per la vittoria del girone. Diretta da Corpaci, che sostituì in corsa nella passata stagione Paderni e che ha allenato in passato Ruini e Villani, la Gsa ha imperversato sul mercato, confermando il solo asse play-pivot (Piazza e Zacchetti) e accaparrandosi un elemento “illegale” per la categoria come Poltroneri, che veniva dalla promozione in A con Trento e ha scelto il Friuli per ripartire dopo un infortunio al crociato. Sono inoltre arrivati elementi rodati come Anello, Di Viccaro, Zampolli, Mlinar e, soprattutto, Pilotti. All’esordio Udine ha già mostrato solidità, dominando a Costa Volpino, ora esordisce in casa col conforto di un pubblico che vuole rinverdire i fasti della massima categoria, prima del disimpegno della famiglia Snaidero. Il risultato dell’anno scorso (Lugo battuta 82-61) è ancora fresco ricordo per coach Ortasi, che forse dovrà fare a meno di Villani, a causa di un risentimento muscolare. «Abbiamo tre impegni in sei giorni e non so se lo rischierò. In tal caso ci attendiamo risposte da Chiappelli e Pederzini, che avranno di fronte atleti esperti ma meno mobili. Proveremo ancora a essere arrembanti, per contrastare il loro gioco controllato». Il suo dirimpettaio Corpaci è altrettanto ottimista: «Siamo consapevoli che tocca a noi ricreare le condizioni emozionanti che hanno permesso di convogliare entusiasmo. Saremo concentrati perché vincendo daremmo il primo piccolo segnale di continuità».

Alberto Grossi
Sull'autore

Giornalista sportivo dal febbraio 1999. Ho maturato diverse collaborazioni nel capo editoriale. Curo interamente la sezione di sport di Outnews.

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