Di questi tempi è come fare tre punti nel turno infrasettimanale. Ieri l’Ac Rimini 1912 ha pagato gli stipendi ai giocatori ed allo staff tecnico, le mensilità di gennaio e febbraio. Un risultato ottenuto a fatica, con uno “scattino” finale, visto che già domenica era stata raggiunta una buona quota, mentre tra lunedì e ieri sono stati forniti dai soci gli ultimi 50.000 euro. Dunque, risultato raggiunto e si potrà guardare all’immediato futuro con maggior tranquillità. Ora si riapre però la questione societaria. Oggi si terrà l’ennesima assemblea dei soci, sul tavolo c’è la proposta del gruppo Del Giudice che attende una risposta all’offerta fatta nei giorni scorsi, sì o no. L’avvocato del gruppo casertano, Simone Campolattano, racconta gli ultimi sviluppi: «Aspettiamo il rientro in Italia di Corrado Del Giudice, che comunque da domani (oggi, ndr) sarà operativo. Domenica scorsa ci siamo nuovamente incontrati con i soci del Rimini di maggior peso, da parte loro c’è la volontà di concludere la trattativa in senso positivo. Vediamo ora quelli che potrebbero essere gli sviluppi. Ci devono far sapere che decisione hanno preso. Secondo le loro stesse indicazioni, abbiamo rivisto la formula dell’ingresso, un po’ più graduale, ma alla fine raggiungeremmo comunque il 60% delle quote» Si dice che la vostra proposta sia poco consistente dal punto di vista economico… «Posso garantire che l’impegno iniziale è molto gravoso, mettiamo soldi per portare a termine la stagione e garantire il quotidiano. Quindi non è un impegno economico da poco, abbiamo accettato ogni tipo di richiesta dell’Ac Rimini 1912. Aspettiamo una risposta dalla società biancorossa».

Alberto Grossi
Sull'autore

Giornalista sportivo dal febbraio 1999. Ho maturato diverse collaborazioni nel capo editoriale. Curo interamente la sezione di sport di Outnews.

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