. Impazza il mercato nell’Ibl 1. Ad infuocarlo, la situazione che sta vivendo il Nettuno, alle prese con difficoltà economiche che già lo scorso anno avevano provocato non pochi patemi alla società laziale. Due sono gli oggetti del desiderio che vestono la casacca romana: Paolino Ambrosino e Giuseppe Mazzanti. Per il primo si è fatta avanti la Fortitudo, anche se servirebbe come il pane ai Pirati che purtroppo si trovano nella situazione di dover sostituire un esterno esperto ed importantissimo come Crociati. Il secondo, invece, potrebbe fare gola soprattutto alla T&A. Valigie pronte. Però la situazione dell’interno nettunese è particolare: è sul piede di partenza ma aspetta comunque un colloquio con la dirigenza delle prestigiose “N”. Come lui stesso conferma: «Al momento sono lontano da una possibile conferma a Nettuno – spiega Mazzanti – La società sta ancora tardando l’iscrizione al campionato per cui ho chiesto un incontro per sapere qualcosa». Comunque le pretendenti non mancano: «Ho avuto offerte da varie squadre, tra le quali Rimini e San Marino. Cosa può convincermi a rimanere a Nettuno? Io ho trent’anni, non è una fase della carriera nella quale giocare in una squadra che potrebbe ripartire da zero. Potevo pensare di farlo tre anni fa, non ora». Le garanzie che vorrebbe il bomber nato a Roma per restare non sono nemmeno così proibitive, anzi. Il tutto considerando l’assoluto valore tecnico del giocatore, tra l’altro persona disponibile e di rara gentilezza. «Sono disposto anche a fare sacrifici, come accade ormai da due anni, per rimanere dove sono. Una formazione che possa ambire ai play-off ed un minimo di rimborso spese, sarebbero indubbiamente segnali significativi». Verso Serravalle. Molto più facile però che il futuro del terza base laziale sia in Romagna. Per lui scegliere tra T&A e Pirati non sarà facile ma i legami col general manager biancazzurro Mazzotti lo spingono fortemente sul Monte Titano: «Si tratta di due squadre importanti che lottano per i play-off. Col Rimini non ho avuto rapporti diretti ed è per questo che per ora sono più vicino al San Marino. Inoltre di Mauro (Mazzotti ndr) ho stima e fiducia». Nel mirino. Ad ogni modo altri talenti possono levare le tende da Nettuno per raggiungere la corte di Doriano Bindi. Basti pensare a Caradonna che, per le sue doti di utility player, piace parecchio: nelle ultime stagioni i titani hanno dovuto fare i conti con decine di infortuni all’anno, ed un atleta in grado di giocare sia in campo interno che esterno non farebbe certamente male alla causa. E anche il 21enne Luca Martone potrebbe entrare nell’orbita dei campioni d’Italia, che se dovessero davvero perdere Tiago Da Silva, hanno bisogno di rinforzarsi il più possibile in ogni settore.

Alberto Grossi
Sull'autore

Giornalista sportivo dal febbraio 1999. Ho maturato diverse collaborazioni nel capo editoriale. Curo interamente la sezione di sport di Outnews.

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