«Uno sguardo in avanti, proiettato verso l’innovazione, con l’Euro – pa come punto di riferimento»: la compagnia teatrale Elsinor, attraverso il direttore artistico del Testori Giuditta Mingucci, presenta così la nuova stagione del teatro di viale Vespucci a Forlì. E infatti alle tre rassegne proposte, si affiancano quest ’anno due progetti internazionali in cui il gruppo di Elsinor è coinvolto, con un’attenzione particolare rivolta al mondo dei pre-adolescenti e degli adolescenti. La compagnia forlivese è addirittura capofila di “Boomerang – documents of poverty and hope”, una riflessione sull’immigrazione iniziata nello scorso giugno, che riunisce tre teatri europei e tre extra europei. L’obiettivo del progetto è creare sette coproduzioni intercontinentali basate sulla costruzione di un racconto comune, fatto da chi è stato costretto ad abbandonare il proprio paese. Di “Platform Shift+”, che avrà inizio a novembre, Elsinor è invece partner italiano: si tratta di un progetto di cooperazione su larga scala che comprende dieci teatri e un’università di nove diverse nazioni. Il “focus” in questo caso sono una quarantina di produzioni teatrali legate alla dimensione del digitale, particolarmente vicina alla realtà dei giovani, che avranno così la possibilità di entrare a far parte di un forum creativo internazionale. Ma veniamo ai tre cartelloni, che vedono a loro volta diversi contributi internazionali: la prosa prende il via il 15 novembre con “Giusto la fine del mondo” di Jean LucLagarce , per continuare, il 28 novembre, con “V o l are”, concerto spettacolo dedicato a Domenico Modugno a vent’anni dalla scomparsa. Il 6 dicembre sarà in scena “Edipus” di Giovanni Testori con Eu – genio Allegri diretto da Leo Muscato, mentre il 10 marzo sarà la volta della nuova produzione Elsinor, “Le intellettuali“ di Molière, firmata dalla regista Monica Conti. Chiude il ciclo, il 16 aprile, “Interrupted” della compagnia anglo-spagnola Teatro EnVilo, proposto in lingua originale. La rassegna “Le domeniche per le famiglie”, parte il 9 novembre con “Pierino e il lupo”, nuova produzione di Elsinor, cui seguiranno il magico spettacolo di bolle di sapone “L’omino della pioggia” di Michele Cafaggi (16 novembre) e alcuni classici della letteratura per bambini come “La casetta della Pimpa” (30 novembre), “Anna è furiosa” (23 novembre) tratto dal romanzo di Christine Nostlinger, e “Canto di Natale” di C. Dickens (14 dicembre). Il cartellone dedicato a “La scuola del teatro” ve – de quest’anno 12 titoli pensati per un pubblico dalle materne alle superiori. Una particolare attenzione è riservata agli spettacoli in lingua, con proposte in inglese per le elementari, medie e superiori, e in spagnolo per le superiori, mentre è confermato lo spazio riservato alla proposta di danza per le giovani generazioni, al teatro d’attore e di figura.

Giancarlo Ottaviani
Sull'autore

Probabilmente scrivevo anche in pancia, la mia mano ha avuto sempre bisogno di espressione e devozione. Dove c'è musica io mi invento scrittore. Alcuni mi definiscono "giornalista"..
Addirittura!

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