Il country made in Romagna tiene a battesimo le iniziative del “Boschetto Village”, composto da 30 albergatori dell’omonimo quartiere. Per prima cosa hanno scelto di consorziarsi in modo tale che gli spettacoli e le feste danzanti di ciascuno diventassero quelle di tutti. Aperte a tutti quanti volessero prendervi parte. Anziché promuovere le feste serali ciascuno nel “limite ” del proprio hotel, hanno scelto di trasformare piazza Marconi per organizzarvi spettacoli, contenuti in un cartellone che annovera 12 appuntamenti tra concerti, orchestre e balli folk. Sono programmati nel corso dell’estate, dal 18 giugno al 3 settembre. «Il turismo è anche e soprattutto ospitalità, intrattenimento, svago, musica e occasione di incontro. Ecco perché abbiamo pensato di unire le risorse e le idee per far qualcosa per tutti gli albergarori di Boschetto», dichiara il coordinatore del team di hotel del Village, Fabrizio Oliva. «Non abbiamo avuto bisogno di tante sollecitazioni, sei anni fa, per capire che la zona turistica di Boschetto avesse più che bisogno di momenti serali condivisi, di essere animata, mettendo assieme in questo anche i bagnini», saggiungono gli albergatori Sergio Braghittoni e Jader Agirelli. Dal canto suo il presidente degli albergatori dell ’Adac, Giancarlo Barocci, intervenuto lunedì sera all’Hotel Jole per l’anteprima del “Boschetto Village” ha posto l’accento su come il folk, le orchestre e il ballo liscio – come pure le canzoni dagli anni Sessanta agli Ottanta “trasmesse” sulla spiaggia dai jukebox – siano ancora le richieste più gettonate dai clienti non appena varcata la hall dell’hotel. L’assessore al turismo, Vittorio Savini mette particolare attenzione nel caldeggiare che tutti gli albergatori di Boschetto (una quarantina) facciano parte delle iniziative del Village. «Serve ad aumentare il peso e la coesione degli albergatori – conclude -. Ad avere un marchio ben individuato per la zona». Tradizione della musica romagnola alle stelle, questa sera la “prima” stagionale del “Village” con orchestra sul palco di piazza Marconi sul lungomare Carducci. Chiude la rassegna il 3 settembre l’orchestra Bergamini. Il cartellone degli spettacoli è costato 30mila euro, la metà dei quali pagati dagli albergatori e il resto dagli sponsor tra i quali ci sono anche la Cooperativa bagnini Cesenatico, la Bcc di Sala, il Comune di Cesenatico. Già lo scorso anno a ogni festa in piazza Marconi si sono date appuntamento ogni volta più di mille persone. Il “Boschetto Village Hotel” cura la regia del palinsesto e degli intrattenimenti a tutto vantaggio dei turisti che scelgono di soggiornare in questa zona storica di Cesenatico e ad alta concentrazione di hotel.

Giancarlo Ottaviani
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Probabilmente scrivevo anche in pancia, la mia mano ha avuto sempre bisogno di espressione e devozione. Dove c'è musica io mi invento scrittore. Alcuni mi definiscono "giornalista"..
Addirittura!

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