Tutto pronto per “Io non rischio”. La campagna nazionale per le buone pratiche di protezione civile, domani e domenica, vedrà un gran fermento di cittadini e volontari della Croce verde, in piazza Pertini a Gambettola. Verrà distribuito materiale informativo e si darà una risposta alle domande dei cittadini sulle possibili misure per ridurre il rischio sismico. Questa volta le previsioni meteo sono ottime e non c’è il pericolo che la manifestazione venga rinviata, come è già successo lo scorso giugno, quando il nord Italia venne messo in allerta e saltò tutto. «Per il quarto anno consecutivo, il volontariato di protezione civile, le istituzioni e il mondo della ricerca scientifica uniscono le forze per diffondere buone pratiche – hanno detto in conferenza stampa Ivo Bellavista, Bruno Gobbi, Andrea Mengozzi e Michele Lizzo, presidente, vice e volontari della Croce verde – Nel weekend dell’11 e del 12 ottobre, nell’ambito della campagna nazionale, Gambettola sarà l’unica città in provincia, oltre a Forlì, che scenderà in piazza per l’importante momento d’approfondimento anti-calamità. Una tenda, con gazebo e punto informativo “Io non rischio”, sarà allestita in piazza Sandro Pertini per incontrare la cittadinanza, distribuire materiale informativo sul terremoto e rispondere alle domande sulle possibili misure per ridurre il rischio». “Io non rischio” è una campagna promossa e realizzata dal Dipartimento della Protezione civile e dall’associazione nazionale delle pubbliche assistenze, in collaborazione con l’Is ti tu to nazionale di Geofisica e vulcanologia e in accordo con Regioni e Comuni. Domani sono attesi a Gambettola anche i vertici nazionali dell’Anpas e Paolo Teti con le telecamere di Rete 8-Vga Telerimini». «Nel gazebo di fianco alla tenda – ha aggiunto Roberto Sanulli, sindaco di Gambettola – è prevista anche la presenza di Marcello Bernardi, responsabile dell’ufficio tecnico del Comune che ha collaborato alla stesura di una carta con i punti del piano comunale di emergenza. Sono state individuate 8 aree di raccolta, le cosiddette “aree di attesa”, dove la popolazione deve confluire a seguito di eventi calamitosi. In queste zone la popolazione è in sicurezza, riceve assistenza e viene informata sul da farsi». Le aree di attesa a Gambettola si trovano al largo Don Siroli, nelle vie Marconi e Perticari, nelle piazze Foro Boario, Aldo Moro, Togliatti, Resistenza, Martiri d’Ungheria e nel parcheggio della stazione.

Pier Stella
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Tutto ciò che dovete sapere su di me, probabilmente, l'ho già scritto. Mi occupo di politica, di cronaca e di eventi.

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