La strada provinciale Quarantola è infatti nell’elenco delle strade individuate dal prefetto su cui possono essere installati i rilevatori automatici di velocità senza la presenza sul posto delle pattuglie di polizia e quindi senza l’obbligo della contestazione immediata. I due autovelox saranno posizionati prima dell’incrocio con via Bizzuno in entrambe le direzioni di marcia: verso Fusignano e verso Lugo. Via dunque alla fase sperimentale, per poi entrare in funzione il primo ottobre sia di giorno che di notte. Le fotografie delle targhe dei veicoli che avranno commesso un’infrazione saranno acquisite nella sede della Polizia provinciale, che provvederà a emettere i verbali di contestazione. Per questo tipo di violazioni il Codice della strada prevede sanzioni diversificate a partire da 41 euro per chi supera il limite di velocità di non oltre 10 km/h fino a 821 euro per chi lo supera di oltre 60 km/h; i punti decurtati sulla patente possono arrivare fino a 10 nei casi più gravi. «L’obiettivo è quello innalzare il livello di sicurezza lungo quel tratto di strada provinciale – spiega l’assessore – e di avvisare gli automobilisti che in prossimità dell’incrocio devono moderare la velocità. Questo intervento si inserisce in un progetto più ampio che prevedeva la razionalizzazione degli innesti pubblici e privati, opere già realizzate, sulla Quarantola, voluto dalla Circoscrizione di Bizzuno, dal comitato Salviamo Bizzuno e sostenuto dall’ex sindaco Cortesi e dalla sua giunta».

Redazione
Sull'autore

OutNews è il magazine dedicato all'informazione locale e nazionale. Curiamo principalmente fatti di cronaca, le novità in campo musicale e gli aggiornamenti sportivi. Mail: info@outnews.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *