Voglia di raggiungere la matematica salvezza, di continuare la striscia positiva (attualmente a quota nove), ma anche invertire una piccola statistica negativa. Il portiere Andrea Rossini è stato uno dei protagonisti del pareggio in terra virgiliana con alcuni interventi importanti, ma alla fine ha dovuto gettare la spugna. «Il punto in fondo va bene, il Mantova si è “m an g i at o ” tanti gol. La parata più difficile? Il tiro da fuori area di Del Sante. Sono soddisfatto della mia prova, ovviamente se fossero arrivati i tre punti sarebbe stata un’altra storia». Il trend da invertire è il sistematico gol incassato. Il Bellaria da sette partite a questa parte raccoglie sempre una volta il pallone in fondo al proprio sacco anche se la difesa sta andando bene, così come i risultati. «E’ una caratteristica che ci portiamo dietro dall’inizio, forse a tratti cala la concentrazione, ma l’impor – tante è vincere». Domenica sarà difficile uscire indenni dallo Speroni nella sfida contro la capolista Pro Patria. La squadra di Firicano, chiusa nel silenzio stampa dopo aver incassato la terza sconfitta consecutiva contro il Renate, vorrà sicuramente rialzarsi. Rossini all’andata fu uno dei migliori in campo anche se alla fine i tigrotti espugnarono il Nanni di misura. «Mi ricordo una grande partita, sul gol subìto ci fu persino una deviazione fortuita ma la giocammo a viso aperto. Ora le cose sono cambiate. La Pro Patria è al comando ma ci mancano due punti per la salvezza quindi domenica potrebbe già essere la volta buona». Dal campo. E’ rientrato dopo l’ascesso tonsillare il centrocampista Mariani mentre è ancora ai box Gerolino (caviglia dolorante).

Alberto Grossi
Sull'autore

Giornalista sportivo dal febbraio 1999. Ho maturato diverse collaborazioni nel capo editoriale. Curo interamente la sezione di sport di Outnews.

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