Il centro sociale Grottarossa (via della Lontra 40) compie otto anni ed è pronto a festeggiare con una tre giorni all’insegna delle sue attività, dei suoi valori e dell’energia che lega tutti coloro che vi gravitano intorno. Cinema, teatro, musica e molto altro faranno come di consueto da scenario alle iniziative che prenderanno il via oggi per proseguire fino a domenica 12 ottobre. Il centro sociale Grottarossa è uno spazio pubblico autogestito da 5 associazioni (Belfagor, Stellablanca, Sincopath, ¡A la Calle! E Interno 4) che hanno come parole d’ordine la valorizzazione delle diversità e la contaminazione dei saperi. Da qui il programma della festa. Il tema della prima giornata sarà “Antifascismo oggi”: questa sera alle 21 si terrà la proiezione del docufilm “Emilia rossa cuore nero” di Gabriele Veronesi. «L’Emilia Romagna ha una strana situazione, è la più rossa del dopoguerra ma è una delle regioni più fasciste del ventennio», spiegano gli organizzatori in collaborazione con il circolo Anpi Brigata Corbari. Sabato sarà la volta invece di “Palestina e diritti globali”: si partirà alle 20 con assaggi di piatti palestinesi a cura dello staff del centro sociale per poi proseguire con lo spettacolo della compagnia Ultimo teatro su testi di Vittorio Arrigoni e Mhamoud Darwish “Restiamo umani”, una messinscena che rappresenta il punto di vista delle vittime del conflitto. A conclusione la Grottarossa si animerà grazie al dj set alternative realizzato dalla sua crew. La giornata di domenica 12 ottobre vuole essere invece una sorta di open day del centro sociale per illustrarne la vita quotidiana. Prima di tutto questo è un luogo di incontro, quindi largo alla socialità, ai corsi e alla musica indipendente per l’ultimo momento di festa che comincerà alle 18.30 con la presentazione delle attività sociali e dei corsi (yoga, zumba, pilates, il corso di italiano per stranieri, ecc.). Irromperanno poi i GGG, Gruppo Giocolieri Grottarossa. La musica prenderà piede alle 20 con i T.I.R. (sperimentazioni elettronoise), mentre alle 21 si apriranno le porte della sala prove per “spiare” e ascoltare i gruppi Marsch, Testharde e Occhi in apnea. Gran finale in sala concerti con i Dub Files e Paolo Baldini con Mellow Mood (selezione musicale a cura di Megastrutture Classic). “Magnuga” vegan per tutti. Nello spazio espositivo sarà possibile scorrere i momenti salienti di vita del centro sociale in una mostra fotografica.

Giancarlo Ottaviani
Sull'autore

Probabilmente scrivevo anche in pancia, la mia mano ha avuto sempre bisogno di espressione e devozione. Dove c'è musica io mi invento scrittore. Alcuni mi definiscono "giornalista"..
Addirittura!

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