La notizia che tutta la Fulgor Libertas e i suoi tifosi attendevano è giunta prima del test che ieri la squadra di Massimo Galli ha sostenuto in un Pala Credito meno congelatore del solito assieme all’Orva Lugo. Sollievo Crow. La visita accurata al ginocchio sinistro cui Nicholas Crow si è sottoposto nella mattinata a Villa Laura di Bologna dal professore Alessandro Lelli ha escluso problemi seri. Il massimo esperto italiano di articolazioni ha escluso che la distorsione riportata dall’ala riminese durante l’allenamento dello scorso 19 novembre abbia avuto ripercussioni sul menisco o sui legamenti crociati. Ciò significa che Crow salterà sicuramente il derby di domenica al Pala Ruggi (continuando a fare terapia e a lavorare a parte con il preparatore Carlo Marani), ma sarà gradualmente reintegrato in allenamento già a partire da martedì. Di sicuro Forlì lo avrà, quindi, a disposizione in partita per il secondo scontro diretto consecutivo che il calendario propone, quello a Casale Monferrato. Saccaggi c’è. Tira quindi un sospiro di sollievo il direttore sportivo Stefano Benzoni che commentando «è davvero una gran bella notizia» ha raddoppiato ieri la propria felicità guardando pure Lorenzo Saccaggi sostenere l’in – tera partitella con l’Orva nonostante i dubbi della vigilia legati al noto dolore al tallone sinistro. Un Benzoni che chiude parzialmente la porta al mercato in entrata e soprattutto la chiude definitivamente davanti alle voci sul possibile arrivo di Metreveli o Di Giuliomaria. «Non sono il profilo del giocatore che ci serve» ha affermato. Il ritorno di Villani. Su l parquet, poi, spazio alla sfida che vedeva Lugo priva di tre pedine del proprio scacchiere. l’ex Simeoli, Paluan e Legnani. Del terzetto solo il primo è seriamente a rischio di saltare il delicatissimo scontro salvezza di sabato sul campo dello Spilimbergo. Match che vedrà, però, all’opera Christian Villani, fresco innesto nel roster di coach Marco Ortasi il cui esordio in biancoverde è avvenuto proprio nella città che lo vide protagonista di due intensissime quanto sfortunate stagioni dal 2008 al 2010. Il primo impatto col campo è stato positivo: prima di calare alla distanza, l’ala è stata grande protagonista n e ll ’ottimo avvio dei lughesi, i quali, approfittando di una difesa non proprio in clima campionato della Fulgor Libertas, si sono issati sull’8-13 al 6’30” e poi sul 12-19 un minuto dopo. Benissimo in questa fase anche il lungo Gioacchino Chiappelli che pur patendo Cain (11 punti nel primo quarto) in avanti si fa sentire sia da sotto che dalla lunga. Gualtieri e Sergio ok. Il vantaggio ospite resiste sino al 20-26, poi Forlì sale di tono nella propria metà campo e al 15’ mette la freccia con un Luigi Sergio davvero ispirato e reattivo. Assieme all’ala di Maddaloni, però, protagonisti del break che porta i biancorossi sul 52-38 del 23’ (da quel momento Forlì guiderà sicura) sono il pressing difensivo, un tenace Basile e, soprattutto, Julian Gualtieri che a suon di triple si candida a essere quanto meno prezioso anche nel derby

Alberto Grossi
Sull'autore

Giornalista sportivo dal febbraio 1999. Ho maturato diverse collaborazioni nel capo editoriale. Curo interamente la sezione di sport di Outnews.

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