Attività intensa per Ravenna Cinema, che nei prossimi giorni organizza in città, all’interno del progetto “Ravenna Screen”, la prima edizione dei “Dialoghi sul cinema” – una giornata di incontri, venerdì 29 novembre, dedicata alla cultura cinematografica tra biblioteca Classense e cinema Corso – e l’iniziativa “Anatomia di un capolavoro. Il D es e rt o rosso di Michelangelo Antonioni”, il 6 e 7 dicembre al Corso. Ma andiamo con ordine. I “Dialoghi sul cinema”, in collaborazione col Museo Centrale del Risorgimento di Roma e l’Istituto Luce, prevede una serie di incontri con interventi snelli e sempre legati alla forma dialogica – il cui tema è “Rappresentare la storia” – che facciano incontrare saperi e approcci diversi, unendo personalità nazionali a specialisti locali. La mattinata prevede una prima sessione alle 10 e si svolgerà alla sala Muratori della Classense, mentre nel pomeriggio si riprende alle 17.30 al Corso, con un culmine alle 21 insieme a Marco Bertozzi – au – tore di “Storia del documentario italiano. Immagini e culture dell’altro cinema” e “Recycled Cinema. Immagini perdute, visioni ritrovate” – che presenterà il suo ultimo documentario, “Profu – ghi a Cinecittà”. Lo scopo dei Dialoghi è portare il pubblico nel terreno di confine tra riflessione e immaginazione, tramite la domanda “che storia racconta il cinema?”. Le due giornate di “Ana – tomia di un capolavoro” prevedono invece una serie di incontri e proiezioni che offriranno una panoramica approfondita sul rapporto tra il film, il suo regista e la città di Ravenna a cinquant’anni dalla realizzazione di Deserto rosso di Michelangelo Antonioni, con analisi riguardanti il linguaggio, l’arte, l’architettu – ra, il paesaggio, l’industria, la memoria, la storia, l’im – magine e la proiezione nel contemporaneo. Fra i protagonisti delle giornate al cinema Corso, il regista e collaboratore di Antonioni Carlo Di Carlo, Guido Guidi maestro della fotografia contemporanea, gli attori Ivano Marescotti e Gianfranco Tondini, il filmmaker e saggista J o nny Costantino, gli architetti e studiosi di Antonioni Lucio Fontana e Alberto Giorgio Cassani, il pittore Roberto Pagnani, le fotografe Caterina Morigi e Caterina Biancolella e la collaborazione di Marcello Landi

Marco Andreoli
Sull'autore

Ex capo redattore di una nota testata editoriale in Romagna. Mi occupo prevalentemente di cronaca.

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