Il Dipartimento ravennate di “Ingegneria civile, chimica ambientale e dei materiali” promuove la tre giorni internazionale che parte oggi nella sala Nullo Baldini e continuerà mercoledì e giovedì nella sede di ingegneria in via Tombesi dall’Ova. Si tratta di un’importante occasione che approfondirà il campo della meccanica delle murature e l’utilizzo di materiali di rinforzo in edilizia. «Un’opportunità per qualificare ulteriormente l’impegno degli studi universitari di ingegneria istituiti a Ravenna dieci anni orsono – sottolinea il vicesindaco Giannantonio Mingozzi che assieme al vicepresidente della Provincia Gianni Bessi e al presidente della Fondazione Flaminia Lanfranco Gualtieri aprirà i lavori di domani- e che oggi contano su quasi 500 iscritti alla triennale ed alla magistrale». L’argomento in discussione ha un’importante valenza sociale dovuta all’interesse che il settore esprime per la migliore conservazione delle costruzioni storiche nelle aree sismiche. Un centinaio i docenti, tecnici delle costruzioni ed esperti in edilizia, che provengono da tutto il mondo, daranno vita a venti comunicazioni ed illustrazioni sperimentali fino a giovedì quando, nel pomeriggio alle ore 16, l’Architetto Antonella Ranaldi, sovrintendente ai beni architettonici e paesaggistici concluderà i lavori.

Marco Andreoli
Sull'autore

Ex capo redattore di una nota testata editoriale in Romagna. Mi occupo prevalentemente di cronaca.

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