Si chiama “bustone”, sta arrivando in questi giorni nelle case direttamente dall’Inps e per circa 45mila riminesi si trasformerà in un rompicapo da fare venire il mal di testa. Stanno infatti scattando i controlli dell’Istituto di previdenza per verificare le varie prestazioni assistenziali da erogare: un giro da decine di milioni di euro all’anno in provincia, su cui bisognerà accendere i riflettori per stanare eventuali versamenti irregolari. E il modus o p e ra n d i scelto dall’Inps passa da un maxi plico da fare arrivare nelle case dell’esercito di cittadini interessati, all’interno del quale sono contenuti una sfilza di documenti da compilare con una fitta serie di scadenze da rispettare. Tanto per chiarirci: lettera di presentazione, con breve informativa sui servizi online; modello Red per fare un quadro sulla situazione economica; un modello 503, per i residenti in Italia le cui pensioni siano assoggettabili alla trattenuta per lavoro autonomo. E ancora: una richiesta di integrazione delle informazioni relative alla campagna Red 2012; modelli di dichiarazione relativamente ad eventuali periodi di ricovero gratuito. L’elenco di documenti continua ed è tutto nel “bustone”. Ma soprattutto è da compilare e rispedire non oltre i diversi limiti di tempo fissati a scaglioni. L’assalto ai Caaf e ai patronati già dalle prossime settimane è certo. Anche perché il numero di persone che passerà sotto la lente di ingrandimento è alto. L’Inps, contattato, assicura di non avere alcun dato a disposizione relativo all’invio dei “bustoni ” , su cui ha comunque mandato una nota dove si annuncia la «verifica dei redditi e del diritto alle prestazioni assistenziali: al via la campagna». Una controllo a tappetto che sarà comunque massiccio: gli ultimi dati pubblicati vedono in tutta la provincia di Rimini la presenza nello scorso anno di 7.500 pensioni di invalidità per un importo medio di 554 euro, a cui si aggiungono i circa 20mila intestatari di una pensione superstite, in media 500 euro. Poi: per gli assegni sociali ci sono circa 4mila pensioni con una media di 400 euro; mentre per gli invalidi civili, in totale 14.289, si parla di una media di 423 euro. Un giro vorticoso di denaro in uscita dalle casse dello Stato, insomma, su cui l’Istituto previdenziale ha in mente di vederci chiaro, cercando di capire se ai 45mila della provincia spetta quanto arriva loro a cadenza mensile. Sperando che quel Bustone, inviato nelle case, non diventi un rebus da emicrania in cui perdersi nella burocrazia.

Redazione
Sull'autore

OutNews è il magazine dedicato all'informazione locale e nazionale. Curiamo principalmente fatti di cronaca, le novità in campo musicale e gli aggiornamenti sportivi. Mail: info@outnews.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *