Comincia a delinearsi il Cesena che scenderà in campo nel posticipo di sabato a Siena (si gioca alle ore 18). Ieri Bisoli ha dedicato infatti tanto spazio a tattica e partitella, per mettere in campo tutte le soluzioni possibili in vista di questo altro decisivo scontro diretto. Oltre a Gagliardini e Camporese, che dopo la tre giorni azzurra torneranno oggi a disposizione di Bisoli, hanno marcato ancora visita Belingheri e Rodriguez. Lo spagnolo si è sottoposto ad accertamenti al flessore della coscia destra, mentre Belingheri ha continuato ad allenarsi a parte, effettuando corsa leggera abbinata ad esercizi con la palla. Se pare quasi impossibile che Rodriguez possa recuperare, qualche chance in più l’ha l’ex livornese, sempre che riesca a tornare in gruppo nella sessione odierna. Programmi di recupero per i portieri Coser e Agliardi, così come per Coppola, che oltre al Siena salterà di sicuro anche la Juve Stabia e il Bari. Completamente ristabilito Defrel, che come ogni settimana lavora un po’ meno dei compagni nei primi due giorni (per gestire il principio di pubalgia) ma dal mercoledì fa sempre tutto. Per rimpolpare l’organico, ieri sono stati aggregati i Primavera Iglio, Gabrielli, Prati, Braccini, Valzania e Pedrabissi. Dopo il riscaldamento iniziale, i bianconeri sono stati schierati in campo per una serie di esercizi tattici, prima sul pressing e poi sulla fase offensiva. Bisoli ha dimostrato una propensione evidentemente aggressiva in vista di questa trasferta, schierando un 4-3-3 condito da un pressing spregiudicatamente alto richiesto sia ai centrocampisti che agli attaccanti: il tecnico di Porretta a Siena proporrà quindi un modulo offensivo con l’obiettivo di riprendere il cammino che si è interrotto sabato a Pescara. In campo con la pettorina dei titolari, c’erano Rossini in porta, Consolini, Volta, Krajnc e Renzetti a formare il reparto difensivo, a centrocampo Yabrè (che cederà probabilmente il posto a Gagliardini), Cascione e De Feudis e in attacco un tridente composto da D’Alessandro, Defrel e Marilungo, con il francese a ricoprire il ruolo di “falso 9” e ad innescare gli attacchi della profondità da parte dei compagni di reparto. Relegato nella squadra delle riserve invece Succi. Nel secondo tempo, poi, Bisoli ha provato Garritano al posto di Defrel e Valzania al posto di Yabrè, ottenendo però risultati meno confortanti rispetto a quelli ammirati nella prima frazione. Le reti che hanno portato al 2-0 finale sono state infatti segnate nella prima parte di gare. Ha sbloccato Defrel, con un bel sinistro sotto l’incrocio, ha chiuso Marilungo, con tiro a giro sul secondo palo. I bianconeri torneranno in campo oggi alle 15 a Villa Silvia, mentre domani effettueranno la rifinitura alle 10.30 e, dopo pranzo, partiranno per la Toscana.

Alberto Grossi
Sull'autore

Giornalista sportivo dal febbraio 1999. Ho maturato diverse collaborazioni nel capo editoriale. Curo interamente la sezione di sport di Outnews.

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