Ultimo appuntamento a Rocca San Casciano con i “Mercatini delle meraviglie ” dedicati stasera ai “Sapori e prodotti locali”. Le vie del centro storico e piazza Garibaldi dalla 19.30 si riempiranno di bancarelle con salumi, formaggi, miele, vino e altri prodotti della terra. Organizzata da Comune, Pro Loco e commercianti locali, la serata sarà animata anche dalle bancarelle di artigiani e hobbisti, dalla musica dal vivo e da alcuni laboratori. Continueranno anche le visite guidate gratuite “Co nosc iamo Rocca: Itinerari e Visite turistiche”, a cura di Francesco Cappelli, storico locale, con una particolare visita alla torre civica o Campanone, dalla cima del quale si può ammirare il panorama del paese. Saranno aperte e si concluderanno le due mostre di foto e documenti “A Cent’anni dall’inizio della Prima Guerra Mondiale” nel – la chiesa dei frati, a cura di Foscolo Lombardi, e l’esposizione “Ordinanze degli Alleati”, nel corridoio del convento dei frati, a cura di Antonio Rabiti. «Finora – commenta il sindaco, Rosaria Tassinari – le serate hanno sempre attirato molti visitatori. Speriamo di chiudere in bellezza». Gli scrittori. Nella chiesa del Suffragio, sempre questa sera alle 20.45, sarà presentato il libro “Gli animali di Pinida” di Emanuele Pini e Ida Cenni. Si tratta di libretti di fiabe non solo per bambini scritti da Ida Cenni e dei disegni fatti a mano e rivisitati al computer da Emanuele Pini. Dopo il saluto del sindaco Rosaria Tassinari, interverranno gli autori. Durante la manifestazione, a ingresso libero, il pubblico potrà rivolgere domande ai due autori del progetto. Libretti e disegni sono un tutt’uno e sono molto adatti come pubblicazione abbinata. Qualche esempio di animali di Pinida? La giraffa Selvaggia ha il complesso dell’al t ez za , che le impedisce di trovare il fidanzato. Ma poi incontra un capriolo “super figo” che apprezza proprio quella caratteristica creduta un handicap. Morale? La storia è indirizzata a quelle ragazze che non accettano le caratteristiche ritenuti difetti. Simpatici i nomi delle tre sorelle gallinelle super intraprendenti derivati dal modo di cuocere le loro uova: Soda, Camicia e Tegamina, con quest’u l ti m a super pasticciera con le uova delle sorelle. Il pezzo forte del progetto? «Si tratta di artigianato artistico – spiegano gli autori – perché tutto è fatto in casa e a mano. Si fa il disegno, si elabora al computer, s’incornicia su tela rifinito con un bordino di stoffa. Anche la storia è stampata su cartoncino e trasformato in un simpatico libricino rilegato»

Giancarlo Ottaviani
Sull'autore

Probabilmente scrivevo anche in pancia, la mia mano ha avuto sempre bisogno di espressione e devozione. Dove c'è musica io mi invento scrittore. Alcuni mi definiscono "giornalista"..
Addirittura!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *