Cade all’improvviso da una scala mentre sta potando un albero nel suo giardino e finisce conficcato con violenza sulla ringhiera che circonda la proprietà, ferendosi gravemente. La persona rimasta coinvolta è un 62enne e l’incidente è accaduto in un’abitazione, in quello che sembrava essere un normale pomeriggio e si è invece trasformato in un dramma. L’uomo stava infatti svolgendo lavori di giardinaggio nel cortile della sua casa, dove aveva deciso di sistemare un albero. Proprio per questo motivo ha deciso di prendere una scala per salire sopra e compiere il lavoro che si era prefisso già da qualche giorno. E tutto stava procedendo in modo regolare. Almeno fino a quando non è accaduto l’imprevisto. Dalle prime ricostruzioni, infatti, sembrerebbe che nel tentativo di tagliare dei rami l’uomo si sia sporto troppo verso l’alto e abbia perso in questo modo l’equilibrio. Pochi attimi ed è scivolato dalla scala finendo sulla cancellata che ha delle sbarre verticali appuntite: il 62enne non è riuscito ad evitare l’impatto e si è infilzato al torace procurandosi anche delle ferite alla testa. In casa, al momento della drammatica caduta, c’erano i suoi famigliari che non hanno assistito direttamente alla scena ma sono stati richiamati dalle grida di dolore che provenivano all’esterno e sono subiti accorsi per prestare i primi soccorsi. La scena che si è parata davanti ai loro occhi è stata agghiacciante: è partita subito la chiamata al 118. L’ambulanza, una volta arrivata sul posto, ha trasportato il ferito grave all’Infermi, dove i medici lo hanno prima stabilizzato e poi, viste le condizioni, hanno ritenuto opportuno trasferirlo all’ospedale nella serata di venerdì. L’uomo ha riportato ferite al torace, all’addome e alla testa. Le sue condizioni sono molto gravi: è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico ed è stato ricoverato in prognosi riservata anche se i medici sono certi che se la caverà. Sul posto non sono intervenute le forze dell’ordine perché si tratta di un “incidente domestico” e la dinamica di quanto accaduto è subito emersa in maniera molto chiara.

Giancarlo Ottaviani
Sull'autore

Probabilmente scrivevo anche in pancia, la mia mano ha avuto sempre bisogno di espressione e devozione. Dove c'è musica io mi invento scrittore. Alcuni mi definiscono "giornalista"..
Addirittura!

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