La motovedetta dei carabinieri sta per essere messa forzosamente in pensione e il consigliere regionale Luca Bartolini del Pdl presenta una interpellanza. Il politico ricorda che nel quadro dei tagli messo in atto dal ministero della difesa «ci sarebbe un’importante ridimensionamento anche per la nostra regione». E dice «che se prima la costa emiliano romagnola poteva contare su ben 4 postazioni di motovedette dei carabinieri (Cesenatico, Porto Garibaldi, Ravenna e Rimini) dalla metà di questo mese saranno soppresse tutte le postazioni». L’utilità di queste motovedette è che per tutto l’anno «partecipano alle operazioni di soccorso in mare e di controllo della pesca, vigilando sull’assistenza ai bagnanti e al diporto, specie durante la stagione turistico – balneare» e a Cesenatico anche nel “controllo molluschi” con una convenzione a costo zero. Bartolini parla di «vivo allarme nella cittadinanza e soprattutto nell’ambiente associativo» per la decisione di sopprimere il servizio. Anche perchè nell’Adriatico rimarranno solo due postazioni a Chioggia e a Manfredonia mentre nella costa tirrenica «pare rimarranno attive ben 31 postazioni». Dopo queste premesse, Bartolini chiede alla giunta regionale «se non si ritenga importante mantenere attivo questo fondamentale servizio di motovedetta dei carabinieri»; da chi e come verranno svolti i suoi compiti e quale sarà il reimpiego dei militari impegnati a bordo; «se non si ritenga opportuno portare all’attenzione della Conferenza Stato Regioni tale preoccupazione, e chiedere spiegazioni sul depotenziamento»

Pier Stella
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