Alberghi della Regina, si esce lentamente dal letargo invernale. «Metà delle strutture aperte per il 25 aprile, ma diversi proprietari sono ancora in ritardo per la messa a norma con la prevenzione anti-incendi», dicono le associazioni. Il brutto tempo, la crisi, e i lavori di adeguamento alle normative, avevano spinto soltanto una manciata di alberghi di Cattolica, meno del 20%, ad aprire i battenti per Pasqua. Ma in vista del lungo ponte primaverile che dal 25 aprile porterà al 1° maggio in concomitanza con la tradizionale Festa dei Fiori, molte strutture ricettive della Regina sono pronte ad attivarsi. «Sicuramente metà degli alberghi saranno aperti tra una settimana – spiega il presidente dell’Aia Maurizio Cecchini – questo ponte del 25 aprile e del 1° maggio va sfruttato, sperando anche nelle condizioni meteo favorevoli. Ci sono, comunque, strutture che stanno ritardando la riapertura per concludere i lavori di messa a norma alla prevenzione anti-incendi». Sulla stessa linea d’onda anche il vice presidente Adac Giuseppe Barbieri: «Rispetto a Pasqua è tutta un’altra situazione, ma registriamo che gli adeguamenti normativi rappresentano un problema ancora piuttosto esteso, che sta frenando parte dei titolari ad aprire per il 25 aprile». Ma gli albergatori, in questo periodo strategico in vista della stagione turistica, stanno guardando anche alla situazione di PromoCattolica. La prossima settimana si terrà la riunione dell’assemblea dei soci di PromoCattolica. E a fare la parte del leone sono proprio gli albergatori, visto che l’Aia ha vinto il bando per ottenere il 58% delle quote della società di promozione e commercializzazione. Nell’a s s e mb l e a dei prossimi giorni dovrà essere eletto il nuovo consiglio di amministrazione e si inizieranno a definire le strategie.

Marco Andreoli
Sull'autore

Ex capo redattore di una nota testata editoriale in Romagna. Mi occupo prevalentemente di cronaca.

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