Quinto appuntamento, stasera alle 21 all’oratorio San Macario (piazza Mirri 2), con “Dante e i nativi digitali”, l’iniziativa dell’Ufficio diocesano per le iniziative culturali e le comunicazioni sociali. Quest’anno, dopo la scorsa stagione dedicata all’Inferno, il filo conduttore è il Purgatorio. In questa esperienza c’è la possibilità di rendere la letteratura vicina alle persone, di farla parlare una lingua che tutti capiscono, una lingua che stimola la coscienza e il pensiero e arricchisce l’interiorità. L’appuntamento di oggi è dedicato ai canti XXI, XXII e XXIII dell’opera di Dante, dove si narra l’incontro con Stazio e il riscatto di Virgilio, con il commento di Pietro Casadio, la lettura di Luciano Chiesi e Giovanni Tonelli e la musica di Giulia Costa (violoncello) e Elisabetta Benericetti (clarinetto).

Giancarlo Ottaviani
Sull'autore

Probabilmente scrivevo anche in pancia, la mia mano ha avuto sempre bisogno di espressione e devozione. Dove c'è musica io mi invento scrittore. Alcuni mi definiscono "giornalista"..
Addirittura!

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